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È un paradosso pensare che, se da un lato i giornali sono giustamente pieni di allarmati annunci sulla diffusione dell’anoressia nervosa, una malattia che porta in particolare le giovani adolescenti a lasciarsi letteralmente morire di fame per una errata percezione del proprio corpo, dall’altro lato è anche allarme obesità.

Allarme anoressia e obesità tra le giovani donne

Secondo i dati del ministero della Salute, oltre il 20 per cento delle bambine e ragazze e quasi il 30 per cento dei maschi è sovrappeso. La colpa, principalmente, è delle cattive abitudini alimentari e della sedentarietà. Non basta il pasto serale cucinato dalla mamma per equilibrare un pranzo fatto di focacce, hamburger, pizze e patatine fritte, senza contare che la frutta e la verdura sono praticamente scomparse dalla tavola degli adolescenti.


Ecco quindi che bisogna correre ai ripari, ma cominciando presto. È nella prima infanzia che si crea il gusto per i buoni cibi e che si imparano i principi di una sana alimentazione.

Nel frattempo, anche gli oncologi guardano con preoccupazione a questo progressivo aumento del peso degli adolescenti: l'obesità è in relazione con diversi tipi di cancro, di cui aumenta il rischio.

Il National cancer institute statunitense ricorda che troppo grasso corporeo aumenta il rischio di cancro della colecisti, del seno (ma solo dopo la menopausa, perché prima sembra avere invece un effetto protettivo) e dell’endometrio. Anche l’anoressia, e in particolare la bulimia, sono legate a un particolare tipo di rischio oncologico: il cancro dello stomaco e soprattutto quello dell’esofago.

Pur essendo raro in età giovanile, questo tipo di tumore è favorito dall’irritazione provocata dagli episodi di vomito autoindotto. Anche se non è questa la causa principale di mortalità nell’anoressia, ma un’evenienza piuttosto rara, è comunque una ragione in più per avere un occhio di riguardo nei confronti delle figlie adolescenti e del loro rapporto con il peso corporeo.

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