AIRC - Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro

Domenica 12 Maggio. Festa della mamma.

Festa della mamma 2013

Meglio prima che tardi

Quasi il 70 per cento dei tumori potrebbe essere prevenuto o diagnosticato in tempo se tutti
avessimo stili di vita corretti e aderissimo ai protocolli di screening e diagnosi precoce.

Prevenzione dei tumori femminili

Il messaggio è stato ribadito anche dalle nuove linee guida del World Oncology Forum, l’assemblea mondiale degli esperti in oncologia che si è riunita in Svizzera alla fine del 2012. Non solo è necessario non fumare e alimentarsi correttamente, ma è sempre più importante che le persone seguano i programmi di prevenzione e che si continuino a cercare strumenti per individuare i tumori prima che si manifestino con sintomi.
Sul primo fronte, quello legato agli stili di vita, le indicazioni giungono dagli studi epidemiologici, oggi resi ancor più efficaci dall’oncologia molecolare. Sul fronte della diagnosi precoce, sia i medici clinici sia i biologi molecolari cercano marcatori precoci della malattia, possibilmente nel sangue, perché è molto più facile sottoporsi a un prelievo che ad altri esami più complessi.

AIRC finanzia un Programma speciale, con i fondi del 5 per mille, dedicato proprio alla messa a punto di nuovi strumenti di diagnosi.


  • Youtubers4AIRC al femminile - AlicelikeAudrey ed Elisabetta

    AlicelikeAudrey ed Elisabetta

  • Youtubers4AIRC al femminile - Matemarika e Delia Mezzanzanica

    Matemarika & Delia Mezzanzanica


  • Lucia Del Mastro - I programmi di screening e diagnosi precoce dei tumori femminili

    Lucia Del Mastro

  • AIRC e Diva Universal - I programmi di screening e diagnosi precoce dei tumori femminili

    AIRC e Diva Universal


La diagnosi precoce

Effettuare controlli periodici serve. Nel 2010 sono stati identificati e trattati ben 6.015 casi di cancro della mammella, ovvero il 31% di tutti quelli diagnosticati nel corso dell’anno in donne tra i 50 e 69 anni di età. Col Pap-test preventivo sono stati individuati 4.597 tumori della cervice in stadio medio-avanzato e 2.916 cancri del colon-retto, pari al 15% di tutti i casi tra i 50 e i 69 anni.

Si tratta di esami che ormai molti conoscono, ma che negli ultimi dieci anni sono diventati più accurati grazie a innovazioni tecnologiche.

Approfondimenti

Visita il sito AIRC per avere maggiori informazioni su esami e screening:

Ecografia mammaria

Mammografia

Pap test

Ricerca di sangue occulto nelle feci

L’ecografia mammaria, per esempio, si avvale oggi di sonde molto più sensibili e di nuovi metodi di visualizzazione che rendono l’esame utile per lo studio del seno nella donna giovane.

La mammografia rimane lo strumento più efficace per combattere il cancro del seno e oggi ne conosciamo meglio anche i limiti, tra i quali quello di individuare talvolta forme tumorali che di per sé non sarebbero pericolose ma che possono comunque implicare una cascata di esami di verifica e, talvolta, anche interventi evitabili. Ciò ha consentito di ampliare la fascia di età alla quale il test è consigliato tenendo conto degli eventuali effetti negativi di una estensione delle indicazioni.

Il Pap-test può contare su nuove tecnologie e può essere affiancato, nei casi dubbi, dalla ricerca del DNA del virus HPV, il principale responsabile del carcinoma della cervice uterina. Si stanno facendo passi avanti per individuare l’insorgenza del cancro dell’ovaio combinando per esempio, una buona conoscenza dei sintomi precoci con l’ecografia pelvica e addominale.

Infine, la ricerca di sangue occulto nelle feci è sempre più precisa grazie allo sviluppo di nuovi reagenti che permettono di trovare anche i polipi intestinali, precursori del cancro del colon.


Vuoi conoscere i più comuni test usati come screening o come
strumenti di diagnosi precoce?
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Domenica 12 Maggio 2013: Azalea della Ricerca AIRC
Infografica sulla Mamma