Genitori oltre il cancro

Genitori oltre il cancro

Un cancro è sempre un evento traumatico, ma lo è ancora di più quando colpisce nell’infanzia o nel pieno della vita produttiva. Secondo i dati dell’Associazione italiana registri tumore (AIRTUM), un tumore su 10 si manifesta sotto i 50 anni: circa 36.000 giovani e adulti sotto i 50 dovranno, ogni anno, fare i conti con una notizia che cambia la vita.

Tra questi ci sono bambini e ragazzi, ma anche donne e uomini in un’età nella quale si fanno progetti per il futuro sul lavoro e in famiglia.

Se un tempo il cancro e la chemioterapia cancellavano la possibilità di avere dei figli, oggi non è sempre così. I progressi della ricerca scientifica consentono, in molti casi, di evitare danni al sistema riproduttivo e alle cellule che danno origine all’embrione. In altri casi è possibile preservare la fertilità in vista di una futura gravidanza che verrà ottenuta con l’aiuto delle tecniche di fecondazione artificiale.

Se il problema della fertilità tocca sia le donne, sia gli uomini, il dramma della malattia durante la gestazione colpisce prevalentemente il sesso femminile. Un tempo le madri dovevano fronteggiare decisioni terribili come procrastinare le cure per non danneggiare il piccolo che portavano in grembo, rischiando la propria vita. Per fortuna oggi esistono alternative sicure per la madre e per il figlio. Un’altra vittoria della ricerca oncologica in cui l’Italia e AIRC hanno giocato un ruolo importante.

  • Un tempo il cancro e la chemioterapia cancellavano la possibilità di avere dei figli, oggi grazie ai progressi della ricerca non è sempre così.

  • La scienza progredisce anche nel campo della prevenzione: le armi per la diagnosi precoce cambiano e si affinano col tempo.

  • Donna e uomo, anche se colpiti dalla stessa malattia, rispondono in maniera differente alle cure. Studiare la diversità migliora le terapie.

  • Fondamentale speciale azalea

    Per saperne di più ritira la tua copia dello Speciale Azalea Diventare genitori, andando oltre la malattia in piazza insieme all'Azalea della Ricerca.